FattiNotizieTumori al tratto urinario: screening di massa dopo i 40 anni

Giugno 20, 2023

Più del 30% dei tumori solidi colpiscono l’apparato urinario, perché quest’ultimo funge un po’ da filtro di tutte le sostanze tossiche con le quali entriamo in contatto.

Il professor Ettore Mearini (ordinario di Urologia e Direttore della Clinica Urologica ad indirizzo Oncologico di Perugia) ha recentemente evidenziato l’importanza della prevenzione, un importante strumento di salute e di risparmio per il Sistema sanitario nazionale.

I risultati hanno evidenziato che la Citologia In Fase Liquida ha avuto prestazioni migliori

Lo specialista spiega che per uno screeening di massa, per la prevenzione del tumore alla vescica e alla prostata, basterebbe condurre le analisi ogni 2 anni nella fascia di età più a rischio (dai 40 ai 60 anni). Tuttavia, per la vescica esistono condizioni e comportamenti a rischio che devono indurre a una maggior cautela (come il fumo). 

In questi pazienti sarebbe utile proporre un esame delle urine, un’ecografia vescicale e, nei casi di persistenza di sangue nelle urine, fare una citologia urinaria. Si tratta di esami semplici che permettono di intercettare precocemente un tumore che può essere in molti casi rimosso con la chirurgia endoscopica, riducendo in modo significativo la mortalità.

Insomma, rispetto a 20 anni fa, in oncologia urologica, la possibilità di guarire è sensibilmente aumentata grazie alla diagnosi precoce.

Autori: Francesco Guarino
Fonte: Il Messaggero – Giovedì 15 Giugno 2023
Per leggere lo studio completo, si rimanda all’Articolo scientifico  

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Ettore Maerini, Direttore della Clinica Urologica ad indirizzo Oncologico di Perugia
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